COM’E’ Il colore di
presentazione è un giallone Sirio con tanto di
serigrafie Renault F1 Team. Se non volete correre il
rischio di venire additato a ogni semaforo la gamma
colori prevede altre cinque tinte tra cui anche un paio
discrete. Se vi interessano soltanto le sue doti
atletiche e non volete tenere sempre il bavero alzato un
bel classicone come il grigio canna di fucile la rende
utilizzabile anche davanti al capoufficio.
SPORT CHIC La preparazione
estetica, infatti, non è delle più esagerate e ha uno
scopo meramente funzionale. La bocca larga sotto il
paraurti serve per far respirare il motore, i parafanghi
sono allargati per ospitare i cerchi Be Bop color
antracite con ruote taglia 225/45R17, le bocche dietro i
parafanghi anteriori servono per far uscire l’aria calda
dal vano motore e l’estrattore sotto il paraurti
posteriore serve per stabilità aerodinamica e
raffreddamento. Ma non ci sono ali da biplano o finti
buchi aeratori e il risultato è uno stile sportivo che
valorizza le proporzioni gradevoli della Clio.
DUECENTO Quello che conta è
ben celato. Il motore, innanzitutto, il duemila 16
valvole con 200 cavalli a 7250 giri e 215Nm a 5500 giri,
abbinato al sei marce con rapporti sportivi. Quanto
basta per raggiungere i 100 km/h in 6,9 secondi
rilasciando in fretta la frizione dalla griglia di
partenza.
SI IRRIGIDISCE Sospensioni
e assetto sono speciali per la F1 Team R27. L‘assetto è
ribassato di 7mm rispetto a quello della Clio RS, gli
ammortizzatori sono più rigidi del 10% e anche le molle
sono più rigide, del 27% le anteriori e del 30% le
posteriori. Per i freni si affida a Brembo e il diametro
dei dischi freno si allarga, con 312mm per gli anteriori
e 300 per i posteriori.
KIT All’interno, non può mancare il classico
kit da sportivetta, con la pedaliera in alluminio e
volante a tre razze con corona in pelle e cucitura
colorata per indicare lo zero in alto e i sedili sono
Recaro a guscio, ben profilati e con l’airbag per il
torace integrato nel fianco dello schienale. Sul tunnel
centrale, una targhetta numerata certifica l’unicità
dell’attrezzo. In vendita dai primi di maggio, la Clio
F1 Team R27 costa 24.200 euro ed è disponibile anche una
serie di accessori per quelli che non apprezzano la
sobrietà di stile, con bandelle e spoilerini in finto
carbonio e ali da sparo sul tetto.
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COME
VA La prova su strada è in realtà una prova in pista,
dove poter provare a fondo le doti della Clio F1 Team R27.
Mancano la prova comfort e la prova agilità, ma sul circuito di
Braga si possono toccare i limiti del telaio Cup. I Recaro sono
comodi, ben profilati sui lati ma non troppo, senza dare
fastidio e, regolando il volante, si trova una posizione ottima
per la pista che può risultare comoda anche in viaggio.
SEMAFORO VERDE Per partire svelti è meglio tenere il
motore su di giri al limite dello sgommo, altrimenti la partenza
viene moscia fino a quando non ci si avvicina al regime di
coppia massima, che è regolato sullo sportivo. Poi le marce si
tirano fino a 7500 giri e si infilano una dietro l’altra, con
manovre veloci e rapporti ben spaziati, senza buchi tra una
cambiata e l’altra.
BUON
CARATTERE Più rigida e più bassa della Clio RS, ma si
arrampica sui cordoli senza fare una piega, senza saltare e
senza scomporsi. Via nelle curve, raccordando le prime in fondo
al rettilineo in una unica curva senza fatica, lasciando
scivolare la Clio e indirizzandola giocando con il gas a
chiudere o ad aprire. Un gioco da ragazzi, il giocattolone si
lascia fare di tutto.
AL
CIRCO Poi via sul breve rettilineo di raccordo, fino al
gomito che porta al tornantone ritardando un po’ per lasciarsi
scivolare fino a cordolo e non perdere potenza. Anche in questo
caso la terza tira fuori bene dalla curva, sempre che la si sia
impostata correttamente. E poi altro rettilineo prima della
sequenza che porta al curvone prima della griglia di partenza. E
qui esagero, entro a fuoco, passo sui cordoli, rilascio il gas
rapidamente e la Clio si mette un poco di traverso ma sta
giocando, la tengo un poco di traverso per entrare bene nel
curvone e farlo tutto in accelerazione. E questi giochi li può
fare anche un bambino, è sufficiente seguire l’istinto.
BUTTA
L’ANCORA In fondo al rettilineo arrivo a 180 km/h e la
Clio non è nemmeno troppo rumorosa, promessa di viaggi
autostradali confortevoli. Non conosco il circuito né la Clio e
non esagero con i freni, prima di continuare i giochi nella
sabbia con paletta e secchiello. Ma la frenata è potente, la
vorrei forse più decisa al primo pestone sul pedale, ma posso
allungare la staccata più vicino all’ingresso in curva. In
staccata la Clio va un poco tenuta diritta, ma chissà quante ne
ha viste in questi giorni di prova…
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